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Curiosità sulla Pallapugno



FEDERAZIONE ITALIANA PALLAPUGNO

La Pallapugno  (già Pallone Elastico)

Molte discipline sportive vantano origini antiche e la pallapugno è tra queste. I suoi progenitori sono il "follis" ed il "ludere espulsim" dei romani, che a quanto è dato di sapere, consistevano nel colpire una palla con il pugno.

La zona ad essi adibita, si chiamava "Spheristerium" e sferisterio è l’attuale stadio di pallapugno. Per molti secoli fu lo "Sport Nazionale" che appassionò plebe e nobiltà. Veniva giocato sotto i bastioni delle città utilizzando un "bracciale" di legno, sul genere delle mazze medioevali, che colpiva la palla.

La prima regolamentazione ufficiale risale al 1555 con il trattato dedicato ad Alfonso d’Este da Scaino da Salò. Città italiane ospitano ancora i fasti del glorioso passato di questo sport: famosa è l’Arena Sferisterio di Macerata e caratteristica di una Torino "d’altri tempi", la zona del "Balon", nel XVI° secolo teatro di disfide pallonistiche.

La letteratura ha dedicato pagine alla pallapugno, nelle sue diverse forme. Escludendo Marziale e gli altri autori romani, non si può dimenticare Giacomo Leopardi, il quale dedicò un’ode "A un vincitore nel Pallone" (Carlo Didimi da Treia), Gioacchino Belli, Goethe, l’appassionato Edmondo de Amicis, che scrisse un libro "Gli azzurri e i rossi" dove esaltava la maestria degli eroi degli sferisteri.
Gli ultimi cantori di questo sport, che con il passare del tempo ha costruito il suo feudo tra le colline piemontesi e le terre liguri, sono Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Giovanni Arpino.

Con la scoperta della vulcanizzazione della gomma, il pallone di cuoio ha lasciato spazio alla palla di gomma ed il bracciale è stato sostituito da una protezione più agevole, fatta di fasce e cuoio, ma la pallapugno ha mantenuto inalterato nel tempo il suo fascino e la spettacolarità della palla scagliata più volte al volo a 70 – 80 metri di distanza.

La pallapugno vuole restare al passo con i tempi: acquista spazio presso i mass media e credibilità dagli sponsor e soprattutto, a piccoli passi, torna in quei luoghi dove un tempo era in auge.
Purtroppo, il restringimento dell’area di diffusione ha fortemente limitato la conoscenza che si ha di questo sport.

La F.I.P.A.P. (Federazione Italiana Pallapugno), riconosciuta dal CONI nel 1982, si è fissata l’obiettivo di portare la pallapugno al posto che merita nel quadro dello sport italiano.

Valido supporto per questa espansione sul territorio nazionale è dato dalla Pallapugno Leggera, o Indoor, (già Pallone Elastico Leggero), specialità propedeutica promossa nelle scuole, che non richiede ampi spazi e grandi qualità tecnico-atletiche.
La facilità di apprendimento e le sue qualità didattiche consentono una facile presa sugli alunni ed una viva attenzione da parte degli insegnanti.

A livello internazionale, la FIPAP è legata alla F.I.P.V. (Federacion Internacional de Pelota Vasca), Pelota Basca,  e alla C.I.J.B. (Confederation International du jeu de Balle).

La FIPV e la corrispondente Federazione Europea (UFEPV) organizzano campionati delle diverse specialità di Pelota (cesta, paleta, forntenis, mano) nei trinquete (due o più muri).
La CIJB raggruppa quasi tutte le federazioni che nel mondo praticano specialità affini legate alla palla ed alla mano. Organizza ogni anno tornei senior e Giovanili e, ogni due anni, i Campionati del Mondo di tre specialità (Llargues, Fronton ad un muro, Gioco internazionale).




LO SAPETE CHE...


1) Lo sapevate che il pallone elastico ora pallapugno è uno sport molto antico, nacque come pallone con il bracciale presso le corti dei principi verso la fine del 1400.

2) Lo sapevate che lo scrittore Edmondo De Amicis  nel 1897 scrisse un libro "Gli Azzurri e  i Rossi " dedicato alle imprese dei giocatori di pallone dell’epoca.

3) Lo sapevate che dal 1912 tutti gli anni si gioca il campionato di pallapugno  per assegnare il titolo di campione d’Italia.

4) Lo spavevate che il gioco del pallone è diffuso anche se con regole un po’ diverse in molti stati europei (Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Irlanda) in  America del centro e del sud e in Giappone.

5) Lo sapevate che esiste la nazionale di pallapugno e che ogni anno partecipa ai campionati mondiali.  

6) Lo sapevate che il comitato olimpico sta analizzando la possibilità di far partecipare il gioco del pallone  alle Olimpiadi.

7) Lo sapevate che le squadre che partecipano al campionato italiano di pallapugno sono suddivise in serie: A - B – C1 - C2 –Under 25 - Pantalera. Il campionato giovanile in: Juniores - Allievi - Esordienti - Pulcini - Promozionale e si può iniziare a giocare verso gli 8/9 anni.

8) Lo sapevate che il pallone leggero simile alla pallapugno si gioca in palestra e moltissime scuole di tutta Italia la praticano in educazione fisica.

9) lo sapevate che ad Altavilla Monferrato AL è stato inaugurato il primo museo Italiano della sferistica dove sono raccolti reperti rari.




 
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